Il dibattito sul riuso di alcuni edifici della città è diventato ultimamente sempre più acceso. Protagonisti della scena sono Palazzo Gualino (foto) e il Palazzo del lavoro, che dovrebbero essere entrambi coinvolti in significative operazioni di restauro. Lipotesi di trasformare ledificio realizzato da Pier Luigi Nervi per le celebrazioni del centenario dellUnità dItalia in un centro commerciale (da parte della società olandese Corio su progetto dello studio Rolla), è stato infatti bloccato dal Tar, che ha approvato il ricorso presentato dal vicino centro commerciale 8Gallery contro la Variante 190, la quale prevede dintervenire sulledificio inserendovi un centro commerciale. Lapprovazione del ricorso si basa sul fatto che, secondo il tribunale, la Variante avrebbe dovuto essere sottoposta a Valutazione ambientale strategica, considerate le dimensioni della struttura e dellarea verde circostante. Nonostante la forte opposizione espressa dal comitato Italia 61 e linsoddisfatta richiesta della famiglia Nervi di far seguire il progetto da un tutor (restauratore o storico dellarchitettura), era stata istituita una cabina di regia per dare il via ai lavori, ora sospesi. Il Comune intende presentare ricorso al Consiglio di Stato.
Sotto i riflettori anche ledificio simbolo dellarchitettura razionalista, progettato da Gino Levi Montalcini e Giuseppe Pagano Pogatschnig per Riccardo Gualino nel 1928. È stato recentemente presentato dallo studio Baietto Battiato Bianco il progetto per la nuova destinazione residenziale voluta dal nuovo proprietario che ha acquisito ledificio dal comune, comportando diverse spinose questioni sia per quanto riguarda il sistema distributivo che per la struttura (è infatti prevista la realizzazione di parcheggi sotterranei). La Soprintendenza ha posto paletti irremovibili riguardo laspetto esterno, concedendo maggiore libertà negli interni.
(Visited 53 times, 1 visits today)
Articoli recenti
- Hans Ibelings: il clima cambia, il genius loci anche 23 Luglio 2025
- Costruire semplice, quando l’architettura è essenziale 23 Luglio 2025
- Upcycling: lo scarto come risorsa per costruire 23 Luglio 2025
- Gli adattamenti necessari per la Città Eterna 23 Luglio 2025
- Elegia del suolo: invisibile, sconosciuto, preziosissimo 23 Luglio 2025
- Andrea Kerbaker: Milano troverà gli anticorpi per ripartire 23 Luglio 2025
- Piante nei centri storici, il rischio di un grottesco greenwashing 21 Luglio 2025
- Alberi in città: non siano simboli ma progetti 21 Luglio 2025
- Automist 20 Luglio 2025
- OBR: i fondi PNRR non stravolgano il Museo di Pitagora a Crotone 16 Luglio 2025
- Decq, LAN, Peer: la nuova Scala di Siena è un microcosmo culturale 15 Luglio 2025
- Ri_visitati. Mondadori e Niemeyer, 50 anni di poesia 15 Luglio 2025
- Ri_visitati. A Piacenza il Moderno che unisce le generazioni 15 Luglio 2025
- Piazza Augusto Imperatore, la magia romana del piano inclinato 9 Luglio 2025
Tag
abitare
alejandro aravena
allestimenti
anniversari
arte contemporanea
biennale venezia 2016
bologna
Chiese
cina
compatibilità ambientale
concorsi
congressi
coronavirus
Dalle Aziende
fiere
firenze
fotografia
francia
germania
IN/ARCH
infrastrutture
INU
lettere al Giornale
libri
Milano
mostre
musei
napoli
paesaggio
parigi
Pianificazione
premi
recupero
reporting from the front
restauro
rigenerazione urbana
ritratti di città
roma
sicilia
spazio pubblico
territorio fragile
torino
triennale milano
università
venezia
«Il Giornale dell’Architettura» è un marchio registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. all’associazione culturale The Architectural Post; ilgiornaledellarchitettura.com è un Domain Name registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. a The Architectural Post, editore della testata digitale, derivata e di proprietà di «Il Giornale dell’Architettura» fondato nell’anno 2002 dalla casa editrice Umberto Allemandi & C. S.p.A., oggi Società Editrice Allemandi a r.l.
CONTATTI SOCIAL:
© 2025 TheArchitecturalPost - Privacy - Informativa Cookies - Developed by Studioata



















