Dall1 gennaio sono più alte le soglie comunitarie di cui alle Direttive Ue sugli appalti, modificate dal Regolamento Ce della Commissione n. 1251/2011 del 30 novembre 2011 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Commissione Europea (Guce) legge 319/43 del 2 dicembre 2011. Per gli appalti di servizi, inclusi quelli di architettura e ingegneria, la soglia passa da 193.000 a 200.000 euro. Nel caso dincarichi da parte dello stato, passa da 125.000 a 130.000 euro. Per gli appalti di lavori, la soglia passa da 4.845.000 a 5.000.000 euro. Gli appalti che superano le soglie Ue devono rispettarne le direttive, oltre che le leggi nazionali di recepimento delle stesse (in Italia il Codice degli appalti, dlgs 163/2006). Il bando di gara deve essere trasmesso alla Commissione della Comunità europea ai fini della pubblicazione sulla Guce. La modifica introdotta con regolamento è direttamente applicabile in ciascuno degli stati membri (come fissato dallarticolo 249, 2° comma, del Trattato) senza che sia necessario un intervento formale dellautorità nazionale. Ai fini del rispetto delle soglie (articolo 29 del Codice degli appalti), occorre considerare gli importi posti a base dasta, senza leventuale ribasso derivante dalle offerte presentate e al netto dellimposta sul valore aggiunto. È inoltre vietato lartificioso frazionamento dellappalto, quando questo è teso alla non osservanza delle norme circa il raggiungimento della soglia comunitaria.
(Visited 34 times, 1 visits today)
Articoli recenti
- Hans Ibelings: il clima cambia, il genius loci anche 23 Luglio 2025
- Costruire semplice, quando l’architettura è essenziale 23 Luglio 2025
- Upcycling: lo scarto come risorsa per costruire 23 Luglio 2025
- Gli adattamenti necessari per la Città Eterna 23 Luglio 2025
- Elegia del suolo: invisibile, sconosciuto, preziosissimo 23 Luglio 2025
- Andrea Kerbaker: Milano troverà gli anticorpi per ripartire 23 Luglio 2025
- Piante nei centri storici, il rischio di un grottesco greenwashing 21 Luglio 2025
- Alberi in città: non siano simboli ma progetti 21 Luglio 2025
- Automist 20 Luglio 2025
- OBR: i fondi PNRR non stravolgano il Museo di Pitagora a Crotone 16 Luglio 2025
- Decq, LAN, Peer: la nuova Scala di Siena è un microcosmo culturale 15 Luglio 2025
- Ri_visitati. Mondadori e Niemeyer, 50 anni di poesia 15 Luglio 2025
- Ri_visitati. A Piacenza il Moderno che unisce le generazioni 15 Luglio 2025
- Piazza Augusto Imperatore, la magia romana del piano inclinato 9 Luglio 2025
Tag
abitare
alejandro aravena
allestimenti
anniversari
arte contemporanea
biennale venezia 2016
bologna
Chiese
cina
compatibilità ambientale
concorsi
congressi
coronavirus
Dalle Aziende
fiere
firenze
fotografia
francia
germania
IN/ARCH
infrastrutture
INU
lettere al Giornale
libri
Milano
mostre
musei
napoli
paesaggio
parigi
Pianificazione
premi
recupero
reporting from the front
restauro
rigenerazione urbana
ritratti di città
roma
sicilia
spazio pubblico
territorio fragile
torino
triennale milano
università
venezia
«Il Giornale dell’Architettura» è un marchio registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. all’associazione culturale The Architectural Post; ilgiornaledellarchitettura.com è un Domain Name registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. a The Architectural Post, editore della testata digitale, derivata e di proprietà di «Il Giornale dell’Architettura» fondato nell’anno 2002 dalla casa editrice Umberto Allemandi & C. S.p.A., oggi Società Editrice Allemandi a r.l.
CONTATTI SOCIAL:
© 2025 TheArchitecturalPost - Privacy - Informativa Cookies - Developed by Studioata



















