È stato riaperto a Scafati (Salerno) il complesso dellex Real polverificio borbonico, realizzato nel 1852 sul canale Bottaio, alla foce del fiume Sarno, per favorire lapprovvigionamento di polveri e munizioni per lesercito borbonico dopo un lungo lavoro di restauro da parte della Soprintendenza di Salerno e Avellino durato circa trentanni (direttore dei lavori Giovanni Villani, 4 milioni il costo dellintervento finanziato con i fondi del Lotto). Sul Sarno, allora navigabile, le imbarcazioni trasportavano balle di cotone e di robbia, coltivata nellagro nocerino, per le industrie tessili, di proprietà inglese e svizzera, che avevano trasformato Scafati in una piccola Manchester. La progettazione del nuovo impianto, trasferito da Torre, alle sponde del fiume, in prossimità del porto di Castellamare di Stabia, fu affidata allarchitetto Luigi Manzella e ad alcuni esperti chimici che suggerirono la forma dellinsediamento e alcuni accorgimenti per rendere sicuri i laboratori. Dopo lUnità dItalia il polverificio cambiò destinazione in Istituto sperimentale per il tabacco: una coltivazione che rese famosa nel mondo Scafati per la produzione dei sigari toscani (un po campani) Garibaldi. Ora il complesso è costituito da 20 sale che accoglieranno mostre e manifestazioni in favore delle popolazioni dellAgro.
(Visited 155 times, 1 visits today)
Articoli recenti
- Hans Ibelings: il clima cambia, il genius loci anche 23 Luglio 2025
- Costruire semplice, quando l’architettura è essenziale 23 Luglio 2025
- Upcycling: lo scarto come risorsa per costruire 23 Luglio 2025
- Gli adattamenti necessari per la Città Eterna 23 Luglio 2025
- Elegia del suolo: invisibile, sconosciuto, preziosissimo 23 Luglio 2025
- Andrea Kerbaker: Milano troverà gli anticorpi per ripartire 23 Luglio 2025
- Piante nei centri storici, il rischio di un grottesco greenwashing 21 Luglio 2025
- Alberi in città: non siano simboli ma progetti 21 Luglio 2025
- Automist 20 Luglio 2025
- OBR: i fondi PNRR non stravolgano il Museo di Pitagora a Crotone 16 Luglio 2025
- Decq, LAN, Peer: la nuova Scala di Siena è un microcosmo culturale 15 Luglio 2025
- Ri_visitati. Mondadori e Niemeyer, 50 anni di poesia 15 Luglio 2025
- Ri_visitati. A Piacenza il Moderno che unisce le generazioni 15 Luglio 2025
- Piazza Augusto Imperatore, la magia romana del piano inclinato 9 Luglio 2025
Tag
abitare
alejandro aravena
allestimenti
anniversari
arte contemporanea
biennale venezia 2016
bologna
Chiese
cina
compatibilità ambientale
concorsi
congressi
coronavirus
Dalle Aziende
fiere
firenze
fotografia
francia
germania
IN/ARCH
infrastrutture
INU
lettere al Giornale
libri
Milano
mostre
musei
napoli
paesaggio
parigi
Pianificazione
premi
recupero
reporting from the front
restauro
rigenerazione urbana
ritratti di città
roma
sicilia
spazio pubblico
territorio fragile
torino
triennale milano
università
venezia
«Il Giornale dell’Architettura» è un marchio registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. all’associazione culturale The Architectural Post; ilgiornaledellarchitettura.com è un Domain Name registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. a The Architectural Post, editore della testata digitale, derivata e di proprietà di «Il Giornale dell’Architettura» fondato nell’anno 2002 dalla casa editrice Umberto Allemandi & C. S.p.A., oggi Società Editrice Allemandi a r.l.
CONTATTI SOCIAL:
© 2025 TheArchitecturalPost - Privacy - Informativa Cookies - Developed by Studioata



















