È stato battezzato «palazzo che respira» il nuovo megastore (1.000 mq su due piani) dellazienda Geox aperto in marzo a Milano allangolo tra piazza Duomo e via Torino. Il progettista Dante Benini ha puntato sul landmark, declinato come facciata ecologica, dinamica e mutevole. Delledificio preesistente, il restyling ha preservato la sola struttura portante in cemento armato, opportunamente riconsolidata, e rinnovato interamente la facciata: oltre i primi due piani di vetrine, limmobile è stato rivestito da una scacchiera di lastre in acciaio inox nei toni cangianti dellautunno. Questa seconda pelle traspirante è una schermatura dalla tripla funzione: filtro solare, scambiatore termico e correttore ottico. Un sistema di movimentazione computerizzato permette infatti di regolare lapertura e linclinazione dei singoli pannelli in base alle esigenze di climatizzazione interna, offrendo un effetto scenico. Con i pannelli in configurazione completamente chiusa le correnti che sincanalano attraverso i grigliati metallici interpiano, nascosti dalla seconda pelle, generano una lama daria ascensionale che migliora il raffrescamento estivo, mentre in inverno accrescono linerzia termica dellinvolucro. La microforatura dei pannelli è invece un espediente che permette un mutamento percettivo delloggetto a seconda della distanza di osservazione: trasparente dallinterno, diventa opaco se osservato da distante. A guidare la scelta dei materiali lintenzione di rendere linvolucro edilizio completamente smontabile, riciclabile, facilmente manutenibile e in Classe energetica A.
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