Nel 1988, quando fu costruita la prima Domespace a Scaër, in Bretagna, non si sentiva ancora parlare molto di ecologia e architettura sostenibile. Oggi, le case in legno che ruotano progettate da Patrick Marsilli sono circa 170 in tutto il mondo. Quali sono i punti cardini di una casa Domespace? La forma, scelta perché ridurrebbe sia le perdite di calore durante linverno sia leccessivo calore dei mesi estivi (il modello di partenza è la sfera, che rispetto ad altri volumi è quello che ha la minor superficie «disperdente»). Lisolamento termico, garantito da pareti in legno spesse 30-40 cm. I materiali, naturali e riciclabili, essendo costituita per il 90% di legno non trattato di cui viene garantita lorigine. Altro elemento, alquanto particolare, la possibilità di ruotare ledificio seguendo il percorso del sole, orientando le parti vetrate o cieche verso il sole a seconda che si voglia aumentare o diminuire la temperatura interna. Gli studi sulle performance di questo edificio rivelano una resistenza a venti di oltre 240 km/h e a scosse sismiche fino a 8 gradi della scala Richter. Infatti, fra gli acquirenti della Domespace non ci sono solo europei attenti allecologia e alla sostenibilità: i clienti dellAsia del sud sono convinti dallargomento antisismico, gli americani soprattutto dallaspetto curioso della rotazione. La produzione Domespace propone 20 modelli diversi per dimensione e modalità costruttiva, secondo formule che vanno dallautocostruzione alla casa «chiavi in mano» (www.domespace.com). Dallaprile 2009 è possibile sperimentare un soggiorno temporaneo in questa «casa che ruota» presso lo Chalet Tournesol a Chauffayer, località delle Hautes Alpes tra Gap e Grenoble, dove è stata realizzata una Domespace destinata allaccoglienza turistica (nella foto). Il costo parte da 60 euro a notte a persona (www.lechalet.biz).
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