Nato e sviluppato per la valutazione dei consumi invernali, lo standard «passivhaus» è stato esteso dai partner del progetto europeo Passive-On anche alla valutazione del comfort nei climi del Sud Europa. Presso il Centro ricerche (Crea) dellUniversità del Salento, sotto il coordinamento dellingegner Paolo Maria Congedo, è in corso unattività di ricerca finalizzata alla costruzione della prima casa passiva pugliese, in fase di realizzazione a San Vito dei Normanni (Brindisi). Linvolucro edilizio è stato realizzato utilizzando materiali tradizionali, come il tufo e la pietra leccese, integrati con materiali altamente isolanti ottenendo uno spessore medio di parete esterna di 65 cm. Diversi sponsor sostengono liniziativa, in particolare Isover, Weber, Costruzioni Solari e HydroPrima. La costruzione, che ha un consumo stimato di 11 kWh/mq annuo, prevede linstallazione di un impianto di climatizzazione a tuttaria, parziale ricircolo con sonda geotermica terra-aria, recuperatore di calore con rendimento dell85% in controcorrente con laria di ripresa, postriscaldando dellaria con uno scambiatore acqua-aria in cui il lato acqua è alimentato dal volano termico collegato ai pannelli solare-termici. È prevista linstallazione di una piccola pompa di calore per garantire lultimo bilanciamento dei carichi termici, qualora fosse necessario, e di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica. Lesperienza consentirà anche di valutare i reali costi di costruzione e, con un monitoraggio continuo nel corso della vita delledificio, si potranno valutare i reali costi di esercizio. Il passo successivo sarà quello di standardizzare la progettazione e lesecuzione delle opere al fine di rendere riproducibili i risultati raggiunti, minimizzando i consumi energetici e i costi di realizzazione.
(Visited 71 times, 1 visits today)
Articoli recenti
- Hans Ibelings: il clima cambia, il genius loci anche 23 Luglio 2025
- Costruire semplice, quando l’architettura è essenziale 23 Luglio 2025
- Upcycling: lo scarto come risorsa per costruire 23 Luglio 2025
- Gli adattamenti necessari per la Città Eterna 23 Luglio 2025
- Elegia del suolo: invisibile, sconosciuto, preziosissimo 23 Luglio 2025
- Andrea Kerbaker: Milano troverà gli anticorpi per ripartire 23 Luglio 2025
- Piante nei centri storici, il rischio di un grottesco greenwashing 21 Luglio 2025
- Alberi in città: non siano simboli ma progetti 21 Luglio 2025
- Automist 20 Luglio 2025
- OBR: i fondi PNRR non stravolgano il Museo di Pitagora a Crotone 16 Luglio 2025
- Decq, LAN, Peer: la nuova Scala di Siena è un microcosmo culturale 15 Luglio 2025
- Ri_visitati. Mondadori e Niemeyer, 50 anni di poesia 15 Luglio 2025
- Ri_visitati. A Piacenza il Moderno che unisce le generazioni 15 Luglio 2025
- Piazza Augusto Imperatore, la magia romana del piano inclinato 9 Luglio 2025
Tag
abitare
alejandro aravena
allestimenti
anniversari
arte contemporanea
biennale venezia 2016
bologna
Chiese
cina
compatibilità ambientale
concorsi
congressi
coronavirus
Dalle Aziende
fiere
firenze
fotografia
francia
germania
IN/ARCH
infrastrutture
INU
lettere al Giornale
libri
Milano
mostre
musei
napoli
paesaggio
parigi
Pianificazione
premi
recupero
reporting from the front
restauro
rigenerazione urbana
ritratti di città
roma
sicilia
spazio pubblico
territorio fragile
torino
triennale milano
università
venezia
«Il Giornale dell’Architettura» è un marchio registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. all’associazione culturale The Architectural Post; ilgiornaledellarchitettura.com è un Domain Name registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. a The Architectural Post, editore della testata digitale, derivata e di proprietà di «Il Giornale dell’Architettura» fondato nell’anno 2002 dalla casa editrice Umberto Allemandi & C. S.p.A., oggi Società Editrice Allemandi a r.l.
CONTATTI SOCIAL:
© 2025 TheArchitecturalPost - Privacy - Informativa Cookies - Developed by Studioata



















