Prevista entro lanno lultimazione del nuovo fabbricato viaggiatori della stazione che diventerà nodo dinterconnessione tra passante ferroviario e rete metropolitana, dopo svariati ritardi di cantiere (è del 4 febbraio lultimo avvicendamento di una nuova ditta, la Cesi, dopo il fallimento della Pivato nellautunno 2010, già subentrata alla Cogel, che nei primi tre anni aveva completato solo il 5% delle opere) e lo slittamento dellinaugurazione di una prima tranche di lavori prevista per i festeggiamenti del 150° anniversario dellUnità a marzo. Il progetto, esito di un concorso internazionale bandito nel 2002 dalle Ferrovie e vinto da Arep con Silvio DAscia e Agostino Magnaghi, comprende un edificio servizi e una torre destinata a ricettività e uffici, gemella del grattacielo Intesa Sanpaolo, compresa tra i corsi Inghilterra e Bolzano. Parte del più ampio progetto del Passante ferroviario, la seconda torre di Spina 2 è finora rimasta sulla carta. Il nuovo fabbricato viaggiatori, sviluppato in profondità su tre livelli, fino alla quota dei binari, ospiterà spazi destinati ai servizi per i viaggiatori e attrezzature di pubblica utilità, intrattenimenti culturali, ristori e shopping oltre a parcheggi. La parte affacciata sulla Spina centrale è occupata da una rampa che collega i tre livelli e confluisce in una piazza, al cui centro si trovano le uscite della metropolitana. La distribuzione interna è coperta da una galleria che emerge sul viale della Spina con un volume vetrato che si estende dalledificio preesistente di piazza XVIII Dicembre a corso Matteotti per circa 400 m, segnato da passaggi pedonali trasversali: 110 centine in acciaio sorreggono lastre di vetro, posate a scaglie, a intervalli di 1,80 m, parzialmente schermate da cellule fotovoltaiche e da altre serigrafate. Con lapertura entrerà in funzione anche la stazione «Porta Susa» della linea 1 della metro.
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