Wood Works Onix, di Hilde de Haan (NAI Publishers, Rotterdam 2009, pp. 324, euro 47) esplora il rapporto fra architettura contemporanea e legno nel lavoro di Onix, lo studio fondato nel 1994 da Alex van de Beld e Haiko Meijer, con base a Groningen e a Helsingborg. Presentato in anteprima al pubblico italiano lo scorso dicembre, in occasione del convegno «Il clima dellarchitettura in Olanda e in Italia» organizzato dallAmbasciata dei Paesi Bassi a Roma, il libro spiega, attraverso una carrellata di abitazioni, come le attuali tecnologie e i nuovi metodi per lavorare il legno lo rendono disponibile a declinazioni linguistiche inedite. Il volume cita Frank Lloyd Wright e Alvar Aalto e, in effetti, la produzione di Onix ricorda per certi versi alcune fasi del lavoro di entrambi i maestri; ma il riferimento è sempre una condizione di partenza che lungo liter progettuale si trasforma, si nutre di nuovi apporti, per diventare linguaggio autonomo. Ricorrente è la volontà di usare il legno senza soluzione di continuità, spesso avvolgendo tutto lo spazio e definendone le funzioni, come in una trama tessuta con un unico filo. È il caso del Centre for Visual Art di Oosterpoort, dove il materiale definisce pavimenti, soffitti, mobili, scale, simile a un nastro fluido che prende le sembianze degli elementi cui è chiamato a dar forma. Un altro tema caro a Onix è il recupero e la ristrutturazione di antichi fienili e fattorie in chiave moderna, come la casa privata a Bosschenhoofd (nella foto di Mark Sekuur), la cui sagoma, se da un lato richiama la memoria di antichi paesaggi bucolici, sposandosi a forme e materiali contemporanei, disegna uno scenario abitativo di nuova concezione.
(Visited 55 times, 1 visits today)
Articoli recenti
- Hans Ibelings: il clima cambia, il genius loci anche 23 Luglio 2025
- Costruire semplice, quando l’architettura è essenziale 23 Luglio 2025
- Upcycling: lo scarto come risorsa per costruire 23 Luglio 2025
- Gli adattamenti necessari per la Città Eterna 23 Luglio 2025
- Elegia del suolo: invisibile, sconosciuto, preziosissimo 23 Luglio 2025
- Andrea Kerbaker: Milano troverà gli anticorpi per ripartire 23 Luglio 2025
- Piante nei centri storici, il rischio di un grottesco greenwashing 21 Luglio 2025
- Alberi in città: non siano simboli ma progetti 21 Luglio 2025
- Automist 20 Luglio 2025
- OBR: i fondi PNRR non stravolgano il Museo di Pitagora a Crotone 16 Luglio 2025
- Decq, LAN, Peer: la nuova Scala di Siena è un microcosmo culturale 15 Luglio 2025
- Ri_visitati. Mondadori e Niemeyer, 50 anni di poesia 15 Luglio 2025
- Ri_visitati. A Piacenza il Moderno che unisce le generazioni 15 Luglio 2025
- Piazza Augusto Imperatore, la magia romana del piano inclinato 9 Luglio 2025
Tag
abitare
alejandro aravena
allestimenti
anniversari
arte contemporanea
biennale venezia 2016
bologna
Chiese
cina
compatibilità ambientale
concorsi
congressi
coronavirus
Dalle Aziende
fiere
firenze
fotografia
francia
germania
IN/ARCH
infrastrutture
INU
lettere al Giornale
libri
Milano
mostre
musei
napoli
paesaggio
parigi
Pianificazione
premi
recupero
reporting from the front
restauro
rigenerazione urbana
ritratti di città
roma
sicilia
spazio pubblico
territorio fragile
torino
triennale milano
università
venezia
«Il Giornale dell’Architettura» è un marchio registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. all’associazione culturale The Architectural Post; ilgiornaledellarchitettura.com è un Domain Name registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. a The Architectural Post, editore della testata digitale, derivata e di proprietà di «Il Giornale dell’Architettura» fondato nell’anno 2002 dalla casa editrice Umberto Allemandi & C. S.p.A., oggi Società Editrice Allemandi a r.l.
CONTATTI SOCIAL:
© 2025 TheArchitecturalPost - Privacy - Informativa Cookies - Developed by Studioata



















