La linea rossa della metropolitana di Dubai, di una lunghezza totale di 52 km, attraverserà la città parallelamente al litorale su un lunghissimo viadotto, tranne nella zona del centro cittadino, dove è stata scavata una galleria di 4,7 km. Il nome delle sue 29 stazioni è stato messo allasta. La linea verde, lunga 22,5 km, di cui 8 sotterranei, servirà laeroporto e i quartieri centrali di Bur Dubai e Deira, lungo la Dubai Cree. Ciascuna delle due linee supplementari previste dovrebbe avere una lunghezza di quasi 50 km. In totale, la rete dovrebbe raggiungere i circa 300 km nel 2020: una data e una meta che però, nel contesto attuale, sembrano molto lontane. La costruzione delle linee rossa e verde è stata affidata nel 2005 per circa 10 miliardi di euro al consorzio Dubai Rail Link, condotto dalla Mitsubishi Heavy Industries (con presenza dellimpresa turca Yapi Merkezi). Lesercizio è stato affidato alla Serco (finora conosciuta per la sua gestione della metropolitana leggera dei Docklands di Londra). La prima serie di treni a guida automatica è stata ordinata allimpresa giapponese Kinki Sharyo (circa 400 milioni di euro per 385 vetture). I sistemi di automazione sono stati concepiti dalla Alcatel-Lucent. Per il disegno del percorso dellultima linea, loperatore locale Road and Transport Authority si è affidato allufficio americano di consulting Parsons Brinckerhoff.
(Visited 36 times, 1 visits today)
Articoli recenti
- Hans Ibelings: il clima cambia, il genius loci anche 23 Luglio 2025
- Costruire semplice, quando l’architettura è essenziale 23 Luglio 2025
- Upcycling: lo scarto come risorsa per costruire 23 Luglio 2025
- Gli adattamenti necessari per la Città Eterna 23 Luglio 2025
- Elegia del suolo: invisibile, sconosciuto, preziosissimo 23 Luglio 2025
- Andrea Kerbaker: Milano troverà gli anticorpi per ripartire 23 Luglio 2025
- Piante nei centri storici, il rischio di un grottesco greenwashing 21 Luglio 2025
- Alberi in città: non siano simboli ma progetti 21 Luglio 2025
- Automist 20 Luglio 2025
- OBR: i fondi PNRR non stravolgano il Museo di Pitagora a Crotone 16 Luglio 2025
- Decq, LAN, Peer: la nuova Scala di Siena è un microcosmo culturale 15 Luglio 2025
- Ri_visitati. Mondadori e Niemeyer, 50 anni di poesia 15 Luglio 2025
- Ri_visitati. A Piacenza il Moderno che unisce le generazioni 15 Luglio 2025
- Piazza Augusto Imperatore, la magia romana del piano inclinato 9 Luglio 2025
Tag
abitare
alejandro aravena
allestimenti
anniversari
arte contemporanea
biennale venezia 2016
bologna
Chiese
cina
compatibilità ambientale
concorsi
congressi
coronavirus
Dalle Aziende
fiere
firenze
fotografia
francia
germania
IN/ARCH
infrastrutture
INU
lettere al Giornale
libri
Milano
mostre
musei
napoli
paesaggio
parigi
Pianificazione
premi
recupero
reporting from the front
restauro
rigenerazione urbana
ritratti di città
roma
sicilia
spazio pubblico
territorio fragile
torino
triennale milano
università
venezia
«Il Giornale dell’Architettura» è un marchio registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. all’associazione culturale The Architectural Post; ilgiornaledellarchitettura.com è un Domain Name registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. a The Architectural Post, editore della testata digitale, derivata e di proprietà di «Il Giornale dell’Architettura» fondato nell’anno 2002 dalla casa editrice Umberto Allemandi & C. S.p.A., oggi Società Editrice Allemandi a r.l.
CONTATTI SOCIAL:
© 2025 TheArchitecturalPost - Privacy - Informativa Cookies - Developed by Studioata




















